Colpo di Calore
In queste ultime settimane il termometro da alcuni giorni ha stabilmente superato i 30 gradi. Approfittiamo di questo spazio per dare consigli e fare alcune raccomandazioni per prevenire gli effetti che le ondate di calore possono avere sulla salute delle persone più anziane, dei più fragili, ma anche di tutti i cittadini, ponendo la massima attenzione a tutti quei comportamenti che consentono di proteggersi dalle temperature elevate.
L’Associazione Volontari del Soccorso di Dogliani ha chiesto all’infermiera Barbara Airaldi di descrivere e di dare alcuni suggerimenti per prevenire, ma allo stesso tempo riconoscere e gestire un colpo di calore.
“Uno dei problemi legati al caldo estivo – spiega l’infermiera – è sicuramente il COLPO DI CALORE. Si differenzia dal colpo di sole in quanto non è necessaria la presenza del sole, ma è causato principalmente dal calore e dall’umidità elevati o dallo sforzo fisico intenso effettuato in ambienti caldi ed umidi, ed è legato ad un aumento anomalo ed improvviso della temperatura corporea dell’individuo oltre i 40 gradi. Le età più a rischio sono ovviamente gli anziani ed i bambini”.
Cosa succede all’interno del corpo umano?
Quando a causa della temperatura esterna e dell’umidità troppo elevate il corpo non riesce a disperdere il calore, si ha un innalzamento repentino ed improvviso della temperatura oltre i 40 gradi all’interno del corpo umano, che diventa incompatibile con il buon funzionamento dei processi enzimatici e biochimici necessari per la sopravvivenza. Diventa quindi fondamentale intervenire tempestivamente per abbassare la temperatura corporea al fine di evitare danni al cervello, al cuore, ai reni e ai muscoli. Nei casi più gravi si può arrivare ad uno stato di shock causato da una eccessiva riduzione della pressione sanguigna, ed in casi estremi anche alla morte.
Come riconoscere il colpo di calore?
Oltre alla temperatura corporea molto elevata, la persona può presentarsi confusa e disorientata o addirittura priva di coscienza. Può avere nausea, vomito e mal di testa. La pelle potrebbe essere molto arrossata, ma avere perso la capacità di sudorazione. Il battito cardiaco e la respirazione potrebbero essere accelerati. Può sentirsi molto debole, affaticata ed avere crampi muscolari.
Come prevenire il colpo di calore?
Più che mai nel caso del colpo di calore di importanza fondamentale è la prevenzione. Si attua con misure semplici ed alla portata di tutti:
- NON vestirsi in modo eccessivo e con tessuti sintetici, ma con abbigliamento leggero e naturale come cotone, seta, lino che lasci la possibilità di disperdere il calore
- Quando si soggiorna al sole, indossare abbigliamento di colore chiaro, che attrae meno i raggi solari
- Bere molta acqua e mantenere il corpo idratato. Evitare l’abuso di sostanze alcoliche
- ATTENZIONE se si soggiorna in luoghi particolarmente caldi e si fa uso di farmaci diuretici. Si rischia quindi di non riuscire a mantenere adeguatamente idratato il corpo
- NON rimanere parcheggiati al sole e NON lasciare i bambini in auto con i finestrini chiusi ed incustoditi (la loro disidratazione è molto più rapida di quella degli adulti)
- Evitare l’attività fisica nelle ore più calde della giornata
- Dare tempo all’organismo di abituarsi a climi caldi a cui non è abituato. Nel caso di sforzo fisico prolungato o intenso, se il nostro organismo non è abituato, rischia, con la sudorazione, di perdere anche molti litri di liquidi.
Cosa possiamo fare in caso di colpo di calore?
- La prima cosa da fare è cercare di spostare la persona all’ombra o comunque in un luogo fresco (ma non freddo) e togliere gli eventuali abiti in eccesso per cercare di abbassare la temperatura ed avvisare il 112
- Si possono effettuare degli impacchi freddi sulla fronte, sul collo, sotto le ascelle e all’inguine
- Si può vaporizzare dell’acqua, non troppo fredda, su tutto il corpo in modo da facilitare l’abbassamento della temperatura attraverso l’evaporazione dell’acqua
- SOLO se la persona è lucida, cosciente ed orientata si può far bere acqua NON fredda
- Se la persona fosse confusa o disorientata NON fare bere alcuna bevanda ma attendere l’arrivo del personale sanitario
- NON somministrare in alcun caso bevande alcoliche
- Se la persona fosse priva di coscienza, ma avesse il battito cardiaco e il respiro accelerati sarebbe bene distenderla sul dorso (tenendole il capo rivolto da un lato, in modo che se dovesse vomitare non le finirebbe nelle vie aeree) e sollevarle le gambe
IN OGNI CASO, DI PRIMARIA IMPORTANZA, AVVISARE IL 112 IN MODO CHE NEL PIU’ BREVE TEMPO POSSIBILE ARRIVERA’ UN SANITARIO CHE POTRA’ VALUTARE LA SITUAZIONE TEMPESTIVAMENTE ED AGIRE DI CONSEGUENZA.
Scopri di più sulla nostra associazione e sui nostri corsi:
Associazione Volontari del Soccorso di Dogliani | 0173.742589 | 334.3922851
Facebook: Volontari Del Soccorso Dogliani | Instagram: @vdsdogliani
Dona il tuo 5xmille ai Volontari del Soccorso di Dogliani CF. 93019490049
